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14.4.2015
Bando di concorso FPRL 2015 e serata di presentazione

L'ERSL mette a disposizione aiuti finanziari fino a 80'000 CHF per singolo progetto nell'ambito del Bando FPRL 2015. Una serata informativa è prevista giovedì 7 maggio 2015 alle ore 17.45 presso l'Auditorium UBS di Manno.

I promotori di piccoli progetti (massimo 200'000 CHF di investimento) sono invitati a presentare la loro candidatura per gli aiuti del Fondo di Promovimento Regionale del Luganese (FPRL) 2015 entro il 30 giugno 2015.

Il Fondo è stato costituito nel 2011 nell’ambito delle misure e dei finanziamenti previsti per attuare la politica regionale a livello cantonale e ha lo scopo di stimolare la nascita di nuove iniziative e di finanziare progetti locali e regionali di piccole-medie dimensioni che contribuiscano allo sviluppo socio-economico del territorio. Una parte dei fondi destinata alle zone periferiche.

In particolare il Bando FPRL 2015 mette a disposizione un importo complessivo di 500'000 CHF per progetti che rientrano in uno dei seguenti ambiti:

  • Iniziative imprenditoriali che favoriscono un indotto economico diretto o indiretto;
  • Progetti che valorizzano i potenziali locali e regionali (prodotti tipici, turismo, artigianato, energie rinnovabili);
  • Progetti per mantenere o migliorare i servizi di base nelle aree più discoste.

Una serata informativa è prevista giovedì 7 maggio 2015 alle ore 17.45 a Manno presso l'Auditorium UBS, palazzo Suglio. La serata è gratuita e aperta a tutti gli interessati, è richiesta però l'iscrizione cliccando qui oppure inviando un'email a contatto@arsl.ch

Per saperne di più è possibile scaricare il bando di concorso, il Regolamento FPRL e il formulario per la presentazione del progetto.

La scadenza ultima per presentare un progetto è il 30 giugno 2015.

 

Nella foto: i partecipanti alla serata informativa del 2014.

17.3.2015
Incentivi per le aziende innovative

Il Consiglio di Stato ha presentato il progetto per la nuova Legge per l'innovazione economica (nLInn) per il Ticino e la proposta di un credito quadro di 20 milioni di franchi per il periodo 2016-2019.
Potranno beneficiare degli aiuti le aziende industriali e del terziario avanzato (art. 5) che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi, in particolare nuovi prodotti o tecnologie (art.4). 
Nella selezione dei progetti si terrà conto del contenuto innovativo, della validità del progetto e dell'impatto dell'investimento sul tessuto economico cantonale. Le aziende dovranno inoltre rispettare altri criteri, stabiliti dal Consiglio di Stato, per quanto riguarda, ad esempio, i salari minimi (art. 6).

Il progetto di legge prevede anche la possibilità di facilitare le aziende nell'accesso ai crediti necessari per il finanziamento del progetto con un'estensione (fino a ulteriori Fr. 250'000) del limite per le fidejussioni messo a disposizione dalla Confederazione attraverso la Cooperativa CFSud.

Con il progetto di nuova Legge per l'innovazione economica, é stata presentata anche un'analisi commissionata al BAK di Basilea per valutare la posizione dei settori economici ticinesi nel confronto internazionale. I quattro settori chiave - che da soli contribuiscono a circa i due terzi delle esportazioni complessive - sono le scienze della vita (Life sciences), la moda, la meccanica e l'elettronica e le tecnologie informatiche della comunicazione (ICT).

Per saperne di più leggi anche:

 

Fotografia dal Corriere del Ticino del 17 marzo 2015

20.11.2014
Dall'idea all'impresa

Martedì 2 dicembre, dalle 17.00 al Palazzo dei Congressi di Lugano l'Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) organizza un incontro per far conoscere alcuni enti e istituzioni che, sul territorio, incoraggiano e sostengono gli imprenditori nell'affascinante processo dall'idea alla sua realizzazione.

Attorno a quattro tavoli, i contributi dei relatori e le esperienze di alcune aziende permetteranno di scoprire come stimolare e facilitare la nascita di nuove idee; imparare come si elabora un Business plan di successo; conoscere le opportunità di una collaborazione con università, SUP e Centri di ricerca; saperne di più sull'accesso a finanziamenti e contributi
Dopo una breve persentazione iniziale ci sarà ampio spazio per domande e scambi di stimoli e informazione. Ogni partecipante ha l'opportunità di sedersi a tre tavoli (ogni volta per circa 40 minuti).

Partecipano all'evento la Fondazione AGIRE, l'Università della Svizzera italiana, la Scuola universitaria professionale SUPSI, il Centro competenze inno3, il Centro promozione Start-up, fondounimpresa.ch e la Cooperativa di fideiussione per PMI CFSUD.

Sostengono l'evento il DFE e l'Ufficio sviluppo economico (USE) e il Comune di Lugano.

La partecipazione è gratuita. L'iscrizione è però obbligatoria.

ATTENZIONE: siamo spiacenti ma i posti disponibili al tavolo dei finanziamenti sono esauriti. È ancora possibile la partecipazione agli altri tavoli proposti.

Per iscriversi è necessario compilare il questionario online entro il 15 novembre.
I posti sono limitati e l'ordine di iscrizione determina la possibilità di rispettare le preferenze degli iscritti.

Scarica il flyer dell'evento

 

16.10.2014
Una fotografia dell'artigianato nel Luganese

L’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL) e la GLAti - Federazione delle associazioni degli artigiani del Ticino desiderano entrare in contatto con persone che conoscono le tecniche della filatura, si dilettano a creare gioielli, lavorare la terracotta, la ceramica, il legno oppure sanno tessere e cucire, intrecciare il vimini, produrre miele, formaggini, confetture e qualsiasi altro prodotto o manufatto con materiali e tecniche tradizionali?

L’ERSL ha infatti chiesto alla GLAti di svolgere un’indagine per individuare e conoscere
gli artigiani attivi nella regione del Luganese e le attività che svolgono.
In particolare si ricercano artigiani che a partire dalle materie prime del territorio producono manufatti o prodotti agroalimentari adottando tecniche tradizionali o innovative. Un mondo di professionisti e di persone che esercitano la loro arte anche solo saltuariamente e che possono essere considerati i custodi della cultura popolare di una regione e l’espressione della creatività e dell’identità della stessa.

L’obiettivo di questo censimento è duplice: da un lato arricchire la banca dati della GLAti (che si assume anche il compito di mantenerla costantemente aggiornata) ed ampliare il progetto, sostenuto dal Cantone, di messa in rete della produzione artigianale e di sviluppo di piccole attività economiche negli ambiti proposti dalla federazione.
Dall’altro, i dati raccolti permetteranno all’ERSL, in collaborazione con i diretti interessati, di individuare i bisogni del settore ed identificare eventuali misure di sostegno mirato al settore dell’artigianato.
Le persone interessate a figurare nella banca dati degli artigiani del Luganese sono invitate ad inviare un’e-mail all’indirizzo studi@glati.ch, oppure a telefonare allo 091 745 08 28 o ancora a scrivere a GLAti, via San Gottardo 80, CP 1109, 6596 Gordola.

15.10.2014
Tracce di donne nella storia del Ticino

Sabato 18 ottobre, alle 16.15 nel Centro pastorale diocesano in via Cantonale 2a a Lugano l’Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino (AARDT) presenterà il progetto Tracce di donne e il primo gruppo di biografie delle donne ticinesi protagoniste della storia del XIX e XX secolo.
Storie di impegno educativo, sociale e politico, di creatività letteraria e artistica raccontate per ridare voce alle donne, salvaguardare la memoria del loro operato e valorizzare il contributo delle donne alla storia, allo sviluppo e al benessere del Ticino.

Le schede biografiche sono disponibili online, accompagnate anche da alcune video-testimonianze. La versione integrale delle biografie è invece consultabile alla sede AARDT a Melano.
Una selezione delle biografie sarà poi presentata da martedì 21 ottobre a venerdì 14 novembre nel Patio di Palazzo Civico a Lugano.

La realizzazione delle biografie delle donne del Luganese è stata sostenuta dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese con un contributo del Fondo di promovimento regionale FPRL, attribuito con il bando 2012.

Finanziamenti

FPRL 2017

Il Fondo di Promozione Regionale per il Luganese (FPRL) è lo strumento finanziario a sostegno di progetti locali di piccole e medie dimensioni (clicca per saperne di più).

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